Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, Opec scettica sui tagli di produzione promessi dagli alleati
15/12/2016 - Pubblicato in news internazionali,stoccaggi

Sul taglio della produzione di petrolio l’Opec non si fida fino in fondo delle promesse della Russia e degli altri dieci paesi esterni al gruppo che hanno promesso un contributo. Nel primo rapporto di previsione pubblicato dopo gli accordi di Vienna, l’Organizzazione degli esportatori di greggio continua ad aspettarsi estrazioni in aumento nel 2017 sia da parte di Mosca, la sua principale alleata, che del Kazakhstan. E avverte che i tagli di cui si è direttamente presa carico «non saranno sufficienti da soli ad eliminare del tutto l’eccesso di scorte». La conclusione suona come un appello alla lealtà: «Questo chiaramente enfatizza l’importanza del contributo dei produttori non Opec all’aggiustamento a supporto del ribilanciamento del mercato». Rispetto alla media degli ultimi 5 anni, ragionano gli economisti dell’Opec, ci sono 300 milioni di barili di scorte di troppo. Per toglierli di mezzo sarebbe necessario creare un deficit di offerta di 800mila barili al giorno, ma i soli tagli Opec - se prorogati per tutto l’anno - farebbero calare le scorte di appena 100mila bg in media nel corso del 2017.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati – Sissi Bellomo (pag. 44)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ets, consultazione Ue sul “Fondo per la modernizzazione”

La Commissione europea ha avviato una consultazione sulla proposta di regolamento che stabilisce le regole di funzionamento del Fondo europeo per la modernizzazione, previsto dalla riforma dell'Ets del 2015
[leggi tutto…]

Tariffe gas tedesche, Confindustria: “La Ue rischia la germanizzazione”. Patuanelli: “Inaccettabile”

Proprio nel giorno in cui Confindustria rilancia alla Camera l’allarme sui possibili aumenti del prezzo del gas conseguenti alle nuove tariffe di trasporto tedesche, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, le ha definite “ina
[leggi tutto…]

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]