Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, nubi sugli accordi per congelare la produzione
11/03/2016 - Pubblicato in news internazionali

A un mese dagli accordi di Doha, in cui aveva ricevuto la benedizione di Russia e Arabia Saudita, il piano per congelare la produzione di petrolio appare oggi a rischio. L’intesa ha raccolto in apparenza un certo numero di proseliti, ma non sono mancate nemmeno le prese di posizione ostili. E i promotori dell’iniziativa stanno incontrando difficoltà nell’organizzare nuovi incontri per finalizzare l’intervento. Un vertice dei produttori latinoamericani, che avrebbe dovuto tenersi oggi in Ecuador, con la partecipazione di Messico, Colombia e Venezuela, è stato rinviato a data da destinarsi. Anche la riunione inizialmente annunciata per il 20 marzo in Russia appare sempre più un miraggio: fonti riservate hanno informato l’agenzia Reuters che non si farà nulla senza prima raccogliere l’adesione dell’Iran. A complicare ulteriormente il quadro, è arrivata anche la presa di posizione polemica del Kazakhstan, che da anni aspetta invano l’avvio del giacimento gigante di Kashagan: «Non congeleremo un bel niente», ha detto ieri il ministro dell’Energia Vladimir Shkolnik, sorvolando peraltro sul fatto che la produzione di Astana oggi è in calo. Il petrolio, il cui prezzo è risalito di una decina di dollari da metà febbraio, quando venne siglata l’intesa di Doha, ieri ha in parte risentito delle incertezze. Il Brent ha chiuso a 40,05 $ (-2,5%).

Fonte: Il Sole 24 Ore – Finanza & mercati – Sissi Bellomo (pag.36)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]

Trivellazioni a largo di Cipro. Braccio di ferro tra UE e Erdogan

Acque agitate al largo di Cipro, dove Ankara sta portando avanti da giorni trivellazioni per la ricerca di idrocarburi. Ieri, dopo una settimana di avvertimenti, la Ue ha stabilito un primo round di sanzioni politiche ed economiche alle quali Ankara ha re
[leggi tutto…]