Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, la monarchia ha sbagliato tutti i conti
05/01/2016 - Pubblicato in news internazionali

La monarchia saudita ha aumentato la produzione per far crollare i prezzi, ma ha prodotto più danni alla propria economia nazionale che all’Iran, notevolmente aiutato in questa fase dalla svolta relativa all’accordo sul nucleare. Tutti i calcoli sauditi si sono dimostrati sbagliati: gli Usa continuano infatti a produrre lo shale oil e lo stesso Iran non crolla ma guadagna addirittura credibilità politica.

Fonte: Il Sole 24 ore, La crisi Iran-Arabia – A.N. (pag. 8)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Snam, accordo con Rina sull'idrogeno

Snam e Rina, primario player globale attivo nel campo dei servizi di testing, ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica, hanno sottoscritto un memorandum of understanding per avviare una collaborazione nel settore dell'idrogeno
[leggi tutto…]

Intervista a Fatih Birol: "Petrolio, giusto riunire il G20, se crolla il settore per danni per tutti"

Produttori e consumatori di petrolio allo stesso tavolo per evitare “nell’interesse di tutti il tracolo del settore”
[leggi tutto…]

Gazprom, in gennaio-febbraio export gas -24,6%

Nei primi due mesi del 2020 il colosso russo di Stato Gazprom, monopolista delle esportazioni di gas russo via tubo, ha registrato una flessione su anno dell'export del 24,6%
[leggi tutto…]