Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il petrolio iraniano arriva in Europa. Negli usa produttori low cost in crisi
08/02/2016 - Pubblicato in news internazionali

L’Iran annuncia che presto invierà in Europa 300mila barili al giorno, pari al 54% di quanto esportava prima delle sanzioni. Inoltre sono in corso trattative tra Eni e Teheran per il recupero di vecchi crediti italiani rimasti bloccati al tempo delle sanzioni. Si tratta di 800 milioni di dollari, riguardo ai quali si sta negoziando una restituzione in forma di barili di petrolio anziché in denaro. Ma prima che l’Iran possa tornare su mercato europeo è necessario che si realizzino una serie di condizioni favorevoli. E la attuale crisi petrolifera non permette di intravedere all’orizzonte segnali di ripresa. Negli Usa, ad esempio, i produttori sono in bancarotta: solo la scorsa settimana sono state tagliate 48 torri di shale oil. A questo ritmo, entro la primavera probabilmente non ve ne saranno più.   

Fonte: La Stampa – Luigi Grassia (pag. 23)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Forniture gas, la Polonia vince l’arbitrato con la Russia

Al termine di una disputa legale durata cinque anni, il Tribunale arbitrale di Stoccolma ha accolto le tesi della polacca Pgnig, che nel 2015 aveva presentato ricorso contro Gazprom per i termini di prezzo del contratto di fornitura gas di lungo-termine f
[leggi tutto…]

Idrogeno verde, per la competitività servono 150 mld $ in 10 anni

L'idrogeno verde, prodotto per elettrolisi dall'acqua attraverso elettricità da fonte rinnovabile, è una strada promettente, ma per renderlo economicamente sostenibile – con un costo di un dollaro al kg – servono incent
[leggi tutto…]

Snam, dal Golfo alla Cina

Due anni fa Snam si è aggiudicata la gara per la privatizzazione di Desfa, la società dei gasdotti in Grecia
[leggi tutto…]