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Home Rassegna Stampa Il petrolio iraniano arriva in Europa. Negli usa produttori low cost in crisi
08/02/2016 - Pubblicato in news internazionali

L’Iran annuncia che presto invierà in Europa 300mila barili al giorno, pari al 54% di quanto esportava prima delle sanzioni. Inoltre sono in corso trattative tra Eni e Teheran per il recupero di vecchi crediti italiani rimasti bloccati al tempo delle sanzioni. Si tratta di 800 milioni di dollari, riguardo ai quali si sta negoziando una restituzione in forma di barili di petrolio anziché in denaro. Ma prima che l’Iran possa tornare su mercato europeo è necessario che si realizzino una serie di condizioni favorevoli. E la attuale crisi petrolifera non permette di intravedere all’orizzonte segnali di ripresa. Negli Usa, ad esempio, i produttori sono in bancarotta: solo la scorsa settimana sono state tagliate 48 torri di shale oil. A questo ritmo, entro la primavera probabilmente non ve ne saranno più.   

Fonte: La Stampa – Luigi Grassia (pag. 23)

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