Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, l’Iran collabora ma rivuole le sue quote
27/08/2016 - Pubblicato in news internazionali

L’Iran non intende destabilizzare il mercato del petrolio, ma vuole tornare alle quote di mercato precedenti alle sanzioni internazionali: è quanto affermato dal ministro del petrolio Bijan Zanganeh, confermando che parteciperà al vertice informale dell’Opec che si terrà il 28 e 29 settembre ad Algeri. Teheran produceva, infatti, 2,7 milioni di barili al giorno, con quasi un milione destinato all’export. Secondo il Ministro, il paese continuerà a cooperare con l’Opec, per migliorare le condizioni di mercato del greggio e il livello dei prezzi. Intanto le quotazioni petrolifere si muovevano in lieve rialzo: a Londra il Brent avanzava di 10 centesimi a 49,76 dollari e a New York il Wti era scambiato intorno a 48 dollari (+26 centesimi).

Fonte: Italia oggi – red. (pag. 23)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Eni, più petrolio e per compensare nascerà in Africa una superforesta

Il Piano industriale Eni da qui al 2022 prevede da un lato, l’aumento di petrolio e gas naturale estratti dai suoi giacimenti in giro per il mondo almeno del 3,5% all’anno.
[leggi tutto…]

Crisi climatica, un allarme insufficiente

Il Climate Change Performance Index (CCPI), un indicatore messo a punto congiuntamente da Germanwatch, NewClimate Institute e Climate Action Network, consente di valutare le politiche energetico-climatiche dei singoli paesi
[leggi tutto…]

Gas, mercato libero e accise: l'audizione di Eni sul Pec

In occasione dell'audizione su Sen e Piano Energia e Clima, Eni ha caldeggiato un approccio sinergico basato sulla cooperazione delle fonti in cui “la scelta delle migliori soluzioni viene lasciata al mercato”.
[leggi tutto…]