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Home Rassegna Stampa Petrolio, l’Iran apre a trattative con l’Opec ma pone condizioni
07/09/2016 - Pubblicato in news internazionali

Dopo il patto sul petrolio sottoscritto da Arabia Saudita e Russia, la risposta dell’Iran non si è fatta attendere. E anche se come sempre il suo messaggio non è cristallino, oggi sembra esserci meno ambiguità rispetto al passato e forse persino un’apertura alla possibilità di accordi con gli altri produttori, anche se il mercato continua a non fidarsi: il Brent ha chiuso in ribasso dello 0,8% a 47,26 dollari al barile. Da Teheran è arrivato in realtà un mosaico di dichiarazioni, con la tessera principale fornita dal presidente Hassan Rouhani in persona: “l’Iran ha sofferto molto durante le sanzioni” e adesso considera” vitale recuperare la produzione perduta”, ha mandato a dire attraverso un comunicato dell’Opec. Più significative sono tuttavia le parole affidate all’agenzia di stampa statale Irna. “Speriamo che alla luce della prudenza, della cooperazione e del coordinamento tra i membri dell’Opec il mercato del petrolio si stabilizzerà su prezzi equi. Oggi tutti dovrebbero perseguire un singolo scopo e cioè assicurare un mercato in equilibrio e una quota produttiva equa per tutti i membri”.

Fonte: Il Sole 24Ore – Sissi Bellomo (pag. 26)

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