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Home Rassegna Stampa Sul petrolio incombono le tensioni Usa-Iran
04/02/2017 - Pubblicato in news internazionali

Conseguenza diretta dell’escalation delle tensioni tra Usa e Iran è l’effetto sul prezzo del barile. Il greggio Wti ha chiuso la settimana a 53.83 dollari e il Brent a 56.81: entrambi in rialzo. Lo stretto di Bab al-Mandab, attualmente sorvegliata da una nave della marina Usa, è lo snodo nevralgico per transiti per oltre 3milioni di barili al giorno. Contemporaneamente vediamo i tagli di produzione dell’Opec e la riapertura di compagnie Usa. Negli ultimi 8 mesi il  numero delle trivelle è cresciuto di 250 unità, record dal 2012.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati – Sissi Bellomo (pag. 25)

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