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Home Rassegna Stampa Petrolio, incombe il rischio scorte
11/02/2016 - Pubblicato in news internazionali

Le scorte petrolifere stanno aumentando così tanto che entro metà anno «ogni serbatoio e persino ogni piscina nel mondo finirà col riempirsi». Il ceo di Bp, Bob Dudley, sceglie un’immagine pittoresca per rilanciare l’allarme su un fenomeno che rischia di deprimere ulteriormente i prezzi del greggio. Per il primo semestre Dudley non esita a definirsi «molto ribassista», anche se è convinto che «nella seconda metà dell’anno il mercato inizierà a riequilibrarsi». Le statistiche settimanali Eia ieri hanno indicato a sorpresa un calo degli stock di greggio Usa, di 754mila barili, ma se si contano anche i prodotti raffinati le scorte nel complesso sono ono aumentate ancora di 0,3 mb. Quelle di benzine sono al record (+1,3 mb a 255,7 mb), così come le scorte di greggio a Cushing, salite di altri 523mila barili a 64,7 milioni. Anche per questo probabilmente il Wti ha chiuso in ribasso (-1,8% a 27,45 $), mentre il Brent è risalito (+1,7% a 30,84 $). Nel punto di consegna del Wti, dove i serbatoi di stoccaggio sono ormai vicini ai limiti operativi, si segnala già qualche difficoltà: Enterprise Product Partners, secondo fonti Reuters, avrebbe rallentato le consegne per problemi tecnici. A complicare la situazione, la domanda di greggio sta rallentando il passo.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – S. Bel. (pag.32)

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