Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, il giorno più buio: il Wti per maggio va sotto zero
21/04/2020 - Pubblicato in news internazionali

Al Nymex è stata una seduta shock. Il petrolio Wti per maggio vale meno di zero: -37,63 dollari. Per la prima volta nella storia un future su una commodity ha perso valore al punto da registrare un prezzo negativo. Il Wti per giugno ha chiuso a 20,43$/barile e il Brent per lo stesso mese vale 26$. Il crollo delle quotazioni del Wti per maggio è un’anomalia legata al rapido declino delle capacità di stoccaggio disponibile negli Usa e una forte presenza sul mercato di investitori finanziari che non possono prendere consegna del greggio alla scadenza del contratto future, fissata per oggi. La situazione sta comunque precipitando. Sono sempre più numerosi, soprattutto in Nord America, gli operatori costretti a tagliare la produzione perché travolti dal collasso dei consumi, dalla difficoltà ad accedere a stoccaggi, dalla chiusura del mercato dei capitali e da prezzi del greggio sempre più bassi, fino a scendere sotto zero. Per il Wti di maggio praticamente non c’erano compratori: nessuno disposto ad entrare in possesso dei barili alla scadenza odierna del future, nemmeno in presenza di un incentivo record ad accumulare scorte.

Fonte: Il Sole 24 Ore- Sissi Bellomo (pag. 10)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Intervista a Claudio Descalzi (ceo Eni): “ A Ravenna il più grande hub della C02 al mondo”

Descalzi spiega come l’emergenza del coronavirus abbia imposto un’accelerazione sulla trasformazione energetica: “dobbiamo definitivamente allontanarci dalla volatilità delle fluttuazione del prezzo del petrolio che ci sta bloccan
[leggi tutto…]

Nell’Oil&Gas l’imperativo è cambiare pelle

Non ci sono soltanto le società americane dello shale oil ad accusare il colpo della crisi, basti pensare alle svalutazioni anticipate da BP, che potrebbero raggiungere 19,5 miliardi nel secondo trimestre
[leggi tutto…]

Energia, Patuanelli e Confindustria <<Avanti investimenti e taglio costi>>

Un impulso alla transizione energetica. Con il via libera da parte del Governo a misure che potranno ridurre il nostro gap di costi nei confronti degli altri paesi, a cominciare dai settori gasivori.
[leggi tutto…]