Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio giù, a 70,3 dollari a barile
13/07/2018 - Pubblicato in news internazionali

Il petrolio ha chiuso ieri le contrattazioni in rosso dopo il deciso arretramento di circa il 5% registrato nella seduta precedente. Numerosi fattori concorrono a mettere sotto pressione il greggio. Da una parte c’è la riapertura dei principali porti della Libia con il ritorno del Paese sul mercato delle esportazioni dopo un blocco dovuto alla crisi politica e alla dissoluzione dello Stato dell’era post-Gheddafi. Dall’altra parte ancora una volta ci sono da mettere in conto le tensioni commerciali tra gli Usa e la Cina, che minacciano la crescita economica globale e di conseguenza anche le aspettative di lungo periodo sulla domanda globale di greggio. Ma le novità dalla Libia sono considerate decisive perché la riapertura dell’export del Paese potrebbe rimettere sul mercato internazionale 850mila barili di greggio di elevata qualità.

Fonte: Corriere della Sera – red (pag. 29)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Kerry: <<Europa e Usa insieme su Green deal e lotta al virus>>

Le due grandi sfide della green economy e della pandemia richiedono una risposta congiunta di Europa e Stati Uniti. Ora, con Biden alla Casa Bianca, tutto sarà più facile ma solo se si seguirà la strada della democrazia e della difesa
[leggi tutto…]

Petrolio, con Biden lo shale perde anche l’appoggio politico

Indifferente al cambio della guardia alla Casa Bianca, il petrolio continuala sua avanzata sui mercati finanziari, dove si mantiene ai massimi da quasi un anno, vicino a 57 dollari nel caso del Brent, e intorno a 54 nel caso del Wti.
[leggi tutto…]

Sanzioni Usa e caso Navalny, Nord Stream 2 torna nel mirino

Doppio attacco al Cremlino, nel pomeriggio di ieri. Il primo è partito dalla Casa Bianca nelle ultimissime ore dell’amministrazione Trump, che ha sganciato il suo siluro finale sul Nord Stream 2
[leggi tutto…]