Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il petrolio e il futuro delle elite mediorientali
20/06/2017 - Pubblicato in news internazionali

Tra il 2014 e il 2016, le entrate dei Paesi mediorientali che esportano petrolio sono scese in media di un po’ più di un terzo – circa il 15% del loro Pil – e le loro partite correnti sono passate da eccedenze a deficit a due cifre. Malgrado un recente piccolo rialzo, dalla maggior parte delle previsioni risulta che i prezzi petroliferi resteranno ai livelli attuali a lungo. Se così accadrà, ciò assesterà un colpo macroeconomico di dimensioni tali da modificare drasticamente tutto il Medio Oriente. La maggior parte dei Paesi produttori di petrolio ha già iniziato a tagliare le spese, contrarre prestiti e utilizzare le proprie riserve. Il basso prezzo del petrolio avrà pesanti conseguenze per Algeria, Bahrein, Iraq, Iran, Oman, e così pure per Libia e Yemen già lacerati dalle guerre. In definitiva, però, il destino economico di ciascuno di questi Paesi dipenderà dalle scelte che essi effettueranno oggi. I produttori di petrolio possono fare due cose: tagliare i consumi o mantenerli come sono, ottimizzando la loro produttività. Ogni produttore preferirebbe la seconda alternativa, ed è per questo che i governi della regione stanno diversificando le loro economie.

Fonte: Il Sole 24Ore – Ishac Diwan (pag. 19)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Rally del petrolio con ipotesi tagli

Il mercato del petrolio è forse vicino a una svolta. Arabia Saudita e Stati Uniti hanno aperto la porta alla possibilità di tagli alla produzione, anche di grande entit
[leggi tutto…]

Forniture gas, la Polonia vince l’arbitrato con la Russia

Al termine di una disputa legale durata cinque anni, il Tribunale arbitrale di Stoccolma ha accolto le tesi della polacca Pgnig, che nel 2015 aveva presentato ricorso contro Gazprom per i termini di prezzo del contratto di fornitura gas di lungo-termine f
[leggi tutto…]

Idrogeno verde, per la competitività servono 150 mld $ in 10 anni

L'idrogeno verde, prodotto per elettrolisi dall'acqua attraverso elettricità da fonte rinnovabile, è una strada promettente, ma per renderlo economicamente sostenibile – con un costo di un dollaro al kg – servono incent
[leggi tutto…]