Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, dalle calamità rischi per la domanda
12/09/2017 - Pubblicato in news internazionali

Gli uragani potrebbero pesare più sulla domanda che sull’offerta petrolifera, costringendo l’Opec ad ulteriori sacrifici per smaltire l’eccesso di scorte sul mercato. Non è il funzionamento dei pozzi o l’attività dei giacimenti ad essere a rischio. Ad accusare gravi danni sono state solo le raffinerie e altri stabilimenti petrol-chimici. Ci vorrà tempo prima che l’attività economica riesca a ripartire. Goldman Sachs prevede che nel mese di settembre i due urganani ridurranno la domanda petrolifera di ben 900 mila barili al giorno, quindi si stima un accumulo di 600 mila bg questo mese. L’Opec sta già esaminando le contromisure.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 34)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ruolo del gas cruciale per ridurre lo spread di prezzo con l’Europa

La transizione verso un’economia a ridotte emissioni è un’opportunità enorme per l’Italia a patto che il governo valorizzi il primato nazionale nell’uso del gas
[leggi tutto…]

Il Pniec alla prova della sostenibilità: le audizioni di Cib e Assocarta

Ieri si sono svolte in commissione Attività produttive le audizioni di Cib e Assocarta sul Pniec.
[leggi tutto…]

Gas, ancora fumata nera tra Mosca e Kiev

Ancora un nulla di fatto tra Russia e Ucraina nel nuovo trilaterale con la Ue su un nuovo contratto di transito del gas russo verso l'Europa
[leggi tutto…]