Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio in caduta. L’incubo scorte torna in primo piano
14/07/2016 - Pubblicato in stoccaggi

Il problema delle scorte è di nuovo tornato a dominare la scena sui mercati petroliferi. Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia, nei Paesi Ocse sono al record storico di oltre 3 miliardi di barili, custodite in parte anche a bordo di petroliere. Il fenomeno degli stoccaggi galleggianti sarebbe a livelli che non si vedevano dal 2009. L’allarme è stato confermato anche dagli Stati Uniti. Per questo le quotazioni del petrolio, già in calo dall’avvio di seduta, hanno cancellato il forte rimbalzo di martedì: Brent e Wti hanno chiuso in ribasso di oltre il 4% ai minimi da due mesi. Secondo l’Agenzia, l’esistenza di scorte molto elevate è una minaccia alla recente stabilità dei prezzi.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 33)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Snam, accordo con Rina sull'idrogeno

Snam e Rina, primario player globale attivo nel campo dei servizi di testing, ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica, hanno sottoscritto un memorandum of understanding per avviare una collaborazione nel settore dell'idrogeno
[leggi tutto…]

Intervista a Fatih Birol: "Petrolio, giusto riunire il G20, se crolla il settore per danni per tutti"

Produttori e consumatori di petrolio allo stesso tavolo per evitare “nell’interesse di tutti il tracolo del settore”
[leggi tutto…]

Gazprom, in gennaio-febbraio export gas -24,6%

Nei primi due mesi del 2020 il colosso russo di Stato Gazprom, monopolista delle esportazioni di gas russo via tubo, ha registrato una flessione su anno dell'export del 24,6%
[leggi tutto…]