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Home Rassegna Stampa Petrolio, il barile tocca i minimi da agosto. Offerta ancora in crescita
20/11/2015 - Pubblicato in news internazionali

È sempre l'abbondanza dell'offerta a tenere banco sui mercati petroliferi e a deprimere i prezzi del barile. Ieri il Brent durante la seduta è sceso ben sotto i 44 dollari al barile, per poi riportarsi sui livelli della seduta precedente; comunque dall'inizio del mese ha perso circa il 12% e dall'inizio dell'anno il 24% (sono sempre più lontani i massimi di 115 dollari toccati nel 2014). Il Wti, il greggio di riferimento per i mercati nordamericani, è sceso ai minimi di agosto sotto quota 40 dollari per poi recuperare qualche punto. E le previsioni parlano di ulteriori cedimenti, nonostante una ripresa in atto per la domanda mondiale, sulla scia di ulteriori aumenti dell'offerta, già decisamente superiori ai consumi. Basti pensare negli Usa la produzione continua a restare elevata e che le scorte - già a livelli da primato - continuano a salire.

Fonte: Il Sole 24 ore, Finanza & Mercati – B. Ce. (pag. 38)

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