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Home Rassegna Stampa Petrolio ancora nel vortice della volatilità
03/09/2015 - Pubblicato in news internazionali

C'è un nervosismo crescente sul mercato del petrolio. Un nervosismo che non riguarda solo gli speculatori, che aprono e chiudono freneticamente posizioni, provocando oscillazioni record dei prezzi, ma anche i produttori. A un anno dal crollo del barile, il braccio di ferro tra Opec e shale oil non ha un vincitore. E rischia di fare solo sconfitti. L’agitazione più visibile è quella dei trader, che ad ogni barlume di notizia relativa al petrolio rispondono ormai con raffiche di ordini, in acquisto oppure in vendita, con una volubilità che si traduce in strappi violenti e livelli di volatilità che non si vedevano da un quarto di secolo.

Fonte: Il Sole 24 ore – Sissi Bellomo (pag. 2)

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