Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il petrolio è affetto da schizofrenia
24/08/2016 - Pubblicato in news internazionali

Tra ottobre 2015 e il 20 gennaio di quest’anno il prezzo del barile è crollato del 47%, per poi impennarsi del 27% nei sette giorni successivi di trading e capitombolare di nuovo del 22% nei nove giorni a seguire. Dall’11 febbraio all’8 giugno il barile si è lanciato in un rally del 95% per poi ingranare di nuovo la retromarcia, affondando del 23% fino all’8 agosto. Ma da quella data fino a pochi giorni fa è risalito della stessa percentuale fino alla soglia dei 50 dollari. E ora si assiste a una nuova inversione di rotta, visto che l’intenzione dei produttori mondiali di petrolio di non mettersi d’accordo sulle quote di produzione appare sempre più chiara.

Fonte: MF – Francesco Colmartino (pag. 5)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Parola d’ordine: decarbonizzare. La ricerca cerca soluzioni adatte

Le aziende petrolifere puntano sulla ricerca per ridurre l’impatto sul clima
[leggi tutto…]

Edison firma accordi per il gasdotto Igb

Prende forma il gasdotto Igb tra Grecia e Bulgaria che verrà realizzato da Edison tramite Igi Poseidon
[leggi tutto…]

Elettrico e gas alleati per decarbonizzare l’Italia in sicurezza

L’obiettivo è la decarbonizzazione dell’economia, per farlo servono a livello globale 3 miliardi di dollari l’anno da qui al 2050.
[leggi tutto…]