Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrobras, la corruzione è costata 2 miliardi di $
24/04/2015 - Pubblicato in news internazionali

Secondo un’inchiesta avviata nel marzo del 2014 i dirigenti della Petrobras gonfiavano i contratti per costruire le infrastrutture petrolifere e con parte dei ricavati finanziavano la campagna elettorale del Partito del lavoratori (Pt) della presidente Dilma Rousseff. Nell’inchiesta sono indagati più di quaranta politici, tra cui i presidenti di entrambe le camere del congresso, e il tesoriere del Pt, João Vaccari Neto è stato arrestato. La presidente ha diretto il consiglio di amministrazione della compagnia fino al 2010, ma nega il suo coinvolgimento nel caso ed è stata esonerata dall’indagine dal procuratore generale. La tanto attesa pubblicazione del bilancio di Petrobras - finalmente certificato «senza riserve» - ha allontanato lo spauracchio del default, a un passo dallo scadere dell’ultimatum dei creditori: se entro il 30 aprile avesse fatto luce sui conti, la società avrebbe rischiato di dover rimborsare obbligazioni per oltre 50 miliardi di $, in mano a investitori di tutto il mondo. In totale a fine 2014 il debito della compagnia ammontava a 106,2 miliardi, un record assoluto nel settore petrolifero. Nel frattempo Petrobras ha deciso di sospendere il dividendo, cosa che non faceva dal 1986, e annunciato pesanti riduzioni del piano di investimenti, cruciale per sviluppare le ricche risorse petrolifere scoperte in mare nel 2006-2007, che avevano spinto gli analisti ad attribuire un ruolo di primo piano al Brasile nel soddisfare il futuro fabbisogno di petrolio nel mondo.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]

Trivellazioni a largo di Cipro. Braccio di ferro tra UE e Erdogan

Acque agitate al largo di Cipro, dove Ankara sta portando avanti da giorni trivellazioni per la ricerca di idrocarburi. Ieri, dopo una settimana di avvertimenti, la Ue ha stabilito un primo round di sanzioni politiche ed economiche alle quali Ankara ha re
[leggi tutto…]