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Home Rassegna Stampa Il pessimismo sui mercati contagia anche il petrolio
06/02/2018 - Pubblicato in news internazionali

Il pessimismo sui mercati inizia a contagiare anche il petrolio. Il Brent ha quasi cancellato i rialzi del 2018, scendendo ieri fino a 67,28 dollari al barile, il minimo da un mese. Sotto pressione anche il Wti, che ha ripiegato sotto 64$. I segnali di indebolimento dei fondamentali sono del resto sempre più numerosi, benchè da fattori di rischio di valenza opposta, come l’ipotesi di sanzioni Usa contro l’industria petrolifera venezuelana, evocata domenica dal segretario di Stato Rex Tillerson. Sule mercato fisico i prezzi di alcune qualità di greggio sono sotto pressione. Gli analisti interpretano come una risposta al previsto rallentamento dei consumi anche la decisione di Saudi Aramco di lasciare invariati listini per l’Asia per il secondo mese consecutivo, una scelta che non faceva dal 2007. Il quadro ha cominciato a incrinare la fiducia degli hedge funds, anche se non è certo una capitolazione: l’esposizione rialzista resta vicina al record, ma nella settimana al 30 gennaio le posizioni nette “lunghe” sul greggio si sono ridotte per la prima volta da metà dicembre.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag. 32)

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