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Home Rassegna Stampa Perforazioni Eni a segno in Messico
13/07/2017 - Pubblicato in news internazionali

Eni ha perforato e testato con successo il pozzo Amoca-3 nelle acque poco profonde della baia di Campeche in Messico, incontrando un importante accumulo di olio in vari livelli reservoir delle formazioni Orca e Cinco Presidentes. Il pozzo ha raggiunto una profondità finale di 4.330 metri. La campagna esplorativa nell’Area 1 proseguirà con la perforazione del primo appraisal della scoperta Mizto’n. In questo modo Eni è in grado di aumentare le stime di risorse per il campo di Amoca a un miliardo di barili di olio equivalente e quelle complessive dell’area contrattuale 1 a 1,3 miliardi di boe in posto, di cui il 90% costituiti da olio, con ulteriori margini di crescita. La società intende presentare entro quest’anno un piano di sviluppo accelerato e realizzato per fasi, con l’obiettivo di arrivare al primo olio a inizio 2019. L’a.d. Claudio Descalzi ha parlato di «un progetto ideale in questo scenario di bassi prezzi del petrolio: Eni conta di diventare la prima società internazionale ad avere una produzione operata in Messico».

Fonte: Italia Oggi – Red. (pag. 22)

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