Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Perforato il quinto pozzo di Zohr
02/09/2016 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

A un anno preciso dalla sua scoperta, non si ferma il processo per portare alla completa operatività il giacimento Zohr. Ieri Eni  ha perforato con successo il quinto pozzo della struttura, Zohr 5x, al largo delle coste dell’Egitto, dodici chilometri a sud-ovest di Zohr 1x, il pozzo attraverso cui è stato scoperto il giacimento. Il sito è a 1.538 metri di profondità d’acqua e 4.350 metri di profondità complessiva. Questa perforazione ha permesso di confermare la presenza nella zona sud-ovest del giacimento della stessa struttura a «reservoir carbonatico e mineralizzazione a gas riscontrate nel resto del sito», dice un nota di Eni , che aggiunge come siano «presenti 180 metri di una colonna continua di gas in rocce-serbatoio con eccellenti proprietà». Tutti i dati acquisiti e analizzati nella prova confermano la grande capacità produttiva delle rocce-serbatoio dell’area sud-ovest del sito, con portate analoghe a quelle registrate a Zohr 2x. Questa nuova trivellazione ha permesso anche di accertare il potenziale complessivo di Zohr, stimato in 850 miliardi di metri cubi di gas.

Fonte:MF – Antonio Lusardi (pag. 11)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gas, ok Arera a seconda sessione aste capacità dall’Algeria

Le difficoltà degli operatori a ottenere i requisiti di partecipazione in tempo utile ha fatto sì che l’asta tenutasi lo scorso primo luglio per l’assegnazione di capacità gas dall’Algeria presso il punto di ent
[leggi tutto…]

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]