Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa All’Opec la partita è ancora tra Iran e Arabia Saudita
05/11/2016 - Pubblicato in news internazionali

Nel’era dello shale oil e del trading algoritmico l’Opec conserva una straordinaria capacità di influenzare il mercato del petrolio. L’ennesima dimostrazione si è avuta ieri, quando le quotazioni del barile si sono tuffate in ribasso del 2,5% - ai minimi da agosto - per poi riemergere invariate nel giro di un’ora e mezza, solo per la minaccia di Riad di inondare i mercati di greggio se l’Iran non si fosse allineata al piano dei tagli. Ma vi sono altri fattori che influenzano negativamente i prezzi come la forza dell’industria petrolifera americana.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati – Sissi Bellomo (pag. 25)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Kerry: <<Europa e Usa insieme su Green deal e lotta al virus>>

Le due grandi sfide della green economy e della pandemia richiedono una risposta congiunta di Europa e Stati Uniti. Ora, con Biden alla Casa Bianca, tutto sarà più facile ma solo se si seguirà la strada della democrazia e della difesa
[leggi tutto…]

Petrolio, con Biden lo shale perde anche l’appoggio politico

Indifferente al cambio della guardia alla Casa Bianca, il petrolio continuala sua avanzata sui mercati finanziari, dove si mantiene ai massimi da quasi un anno, vicino a 57 dollari nel caso del Brent, e intorno a 54 nel caso del Wti.
[leggi tutto…]

Sanzioni Usa e caso Navalny, Nord Stream 2 torna nel mirino

Doppio attacco al Cremlino, nel pomeriggio di ieri. Il primo è partito dalla Casa Bianca nelle ultimissime ore dell’amministrazione Trump, che ha sganciato il suo siluro finale sul Nord Stream 2
[leggi tutto…]