Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa L’Opec fa l’accordo e la benzina rincara subito

Non saranno certo i tre euro in più a pieno rispetto allo scorso anno a far traballare le finanze delle famiglie italiane, anche se l’aumento scatta proprio sotto le feste natalizie. Quello che infastidisce è piuttosto la consueta tempestività con la quale le compagnie petrolifere adeguano i prezzi dei carburanti ai rincari del greggio, paragonata alla lentezza che quell’adeguamento subisce quando il petrolio scende. La sequenza è rapida. Sabato 10 dicembre: i Paesi Opec e non Opec firmano l’accordo per ridurre la produzione di greggio. Lunedì 12: il Wti schizza oltre 54 dollari e il Brent sfiora i 58. Ieri: rincaro dei carburanti. Il copione è sempre lo stesso. Stessa asimmetria di riflessi tra rialzi e ribassi. Tenendo conto che solo in parte il ritardato adeguamento dei carburanti, in fase di discesa del greggio, si giustifica con la rigidità della componente fiscale, che pesa sicuramente ma non spiega proprio tutto.

Fonte: La Repubblica – Ettore Livini (pag. 26)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sfida verde dell’Europa al mondo: mille miliardi, neutralità Co2 nel 2050

La Commissione europea ha presentato ieri una nuova e ampia strategia ambientale che nei prossimi anni avrà impatto su tutti i settori: dall’industria all’agricoltura, dai trasporti all’energia.
[leggi tutto…]

Il gas del Tap cerca il raddoppio

Si deciderà a metà 2020 il raddoppio del gasdotto Tap
[leggi tutto…]

Emissioni, meglio tassarle alle frontiere

Per raggiungere gli obiettivi ambiziosi che servono a fronteggiare l’emergenza climatica, uno dei rimedi suggeriti dalla Presidente della Commissione europea, von der Lyen, è quello di tassare le emissioni per incentivare i produttori
[leggi tutto…]