Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa L’ombra dell’ipo Aramco sul meeting dell’Opec
25/05/2017 - Pubblicato in news internazionali

L’Arabia Saudita spinge l’Opec e gli altri grandi produttori di petrolio, oggi riuniti a Vienna, a estendere i tagli alla produzione per altri nove mesi, cosa insolita per l’Opec, che si riunisce in genere due volte l’anno e stipula accordi di sei mesi. Motivo? Secondo i bene informati il fulcro sarebbero i tempi del supercollocamento di Saudi Arabian Oil Co (Aramco). I sauditi chiedono prezzi più alti nel 2018 per sostenere l’ipo della compagnia statale. L’offerta iniziale del 5%, il prossimo anno, è descritta come la più grande della storia, essendo Aramco valutata più di 2 mila miliardi di dollari. Ma la cifra dipenderà dal prezzo del petrolio, che deve ancora riprendersi dal crollo del 2014. I ministri dei 13 Paesi Opec accorsi a Vienna si dicono d’accordo con i sauditi sulla proroga di nove mesi dei tagli alla produzione decisi il dicembre scorso al fine di ridurre del 2% la produzione mondiale riportando in parte l’offerta in linea con la domanda.

Fonte: MF – Summer Sai; Benoit Caucon; Sarah McFarlane (pag. 5)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Terna, piano da 6,2 miliardi per potenziare la rete

Con la rotta puntata sulla rete elettrica nazionale, chiamata a supportare il ruolo dominante nella transizione energetica, Terna è pronta a investire 6,2 miliardi nei prossimi cinque anni per accompagnare l’infrastruttura lungo la strada del
[leggi tutto…]

Carbone, il Far East traina la domanda

Il commercio mondiale di carbone continua a correre sfruttando la spinta del sud-est asiatico alla ricerca di fonti di energia a prezzi bassi.
[leggi tutto…]

“Gas fondamentale per la competitività. L’Italia giochi il suo ruolo in Europa”

Intervenendo al convegno organizzato da Assocarta e Confindustria Toscana Nord su “Gas, competitività e sostenibilità ambientale nell’industria italiana”  il manager si Sofidel Luigi Lazzeschi ha sottolineato come il P
[leggi tutto…]