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Home Rassegna Stampa Obama: il cambiamento climatico manaccia alla sicurezza nazionale
04/08/2015 - Pubblicato in news internazionali

Una riduzione del 32% delle emissioni (rispetto al 2005) entro il 2030. Che, tradotto, significa «87 milioni di emissioni di carbonio tolte da atmosfera». E’ il Clean Power Plan, il piano contro i cambiamenti climatici di Obama, che per la prima volta fissa degli standard per mettere fine all’emissione senza limiti di monossido di carbonio da parte delle centrali elettriche. Obama ha promesso anche che entro il 2030 saranno ridotte del 90 per cento le morti premature legate alle emissioni di carbonio e che ci saranno 90 mila casi di asma infantile ogni anno. Secondo la Casa Bianca il piano comporterà anche un risparmio per ogni americano «di 85 dollari l’anno sulle bollette di luce e gas». Il presidente Usa ha dichiarato: “Lo so, i miei avversari tenteranno di fare a pezzi questo piano: hanno cominciato ad attaccarlo prima ancora di sapere cosa c’era dentro. Dicono che abbiamo dichiarato guerra al carbone, che l’energia costerà di più, anche se in realtà la gente risparmierà. Che perderemo occupazione, anche se lo sviluppo delle fonti alternative creerà molti posti di lavoro in più. Ma abbiamo l’obbligo morale di intervenire…”.

Fonte: Corriere della Sera 

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