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Home Rassegna Stampa Per il nuovo governo il Tap è inutile
07/06/2018 - Pubblicato in news nazionali

Arrivano le prime spallate a due dei dossier più caldi ereditati dal nuovo governo: Alitalia e il gasdotto Tap. Entrambi sono stati temi di campagna elettorale. Ieri il ministro dell’ambiente Costa ha detto che l’opera verrà revisionata perché considerata inutile, in coerenza con quanto scritto nel contratto di programma del governo M5S-Lega. All’agenzie Reuters, Costa ha detto che “il fascicolo Tap è sul tavolo e lo stiamo già affrontando, con priorità”. Il gasdotto Tap è considerato opera strategica dall’Ue, come alternativa alle forniture di gas della Russia. Il tracciato si snoda attraverso il corridoio Sud con l’obiettivo di portare fino alle coste pugliesi il gas prodotto nel giacimento di Shah Deniz, in Azerbaigian. Lo sta realizzando un consorzio partecipato da Snam (20%), Socar (20%) BP (20%), Fluxys (19%), Enagas (16%) e Axpo (5%). I finanziamenti sono interamente privati, con un impegno complessivo stimato in 4,5 miliardi di euro, compreso un finanziamento Bei di 1,5 miliardi di euro. La Marcegaglia ieri si è espressa a favore dell’opera “Il Tap vuol dire più gas, e questo è un Paese che ha bisogno di meno carbone e più gas”.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 3)

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