Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Nessuna ripresa delle quotazioni se non si limita l’offerta
03/02/2016 - Pubblicato in news internazionali

Mentre il prezzo del petrolio continua ad essere pericolosamente vulnerabile, nel mercato e tra gli analisti del settore si è diffusa l’idea che sia prossima un’intesa tra grandi produttori per tagliare la produzione. Tutto ciò può essere, ma ci andrei cauto. Tra i tre più grandi produttori del mondo – Arabia Saudita, Russia e Stati Uniti – solo Riad fino ad oggi ha limitato la produzione. Nondimeno è accusata da tutti gli altri paesi petroliferi di produrre troppo. Quando tutti parlano di possibili intese tra produttori per tagliare qualcosa, il retro-pensiero di tutti i produttori corre sempre all’Arabia Saudita. E’ da lei che ci si aspetta un taglio salvifico. I sauditi non vogliono fare regali a nessuno e non molleranno. Se il petrolio dovesse andare sotto i 25 dollari al barile per un tempo prolungato, forse tutti i produttori si convinceranno della necessità di uno sforzo comune.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Leonadro Maugeri (pag. 5)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Trasporto gas, Francia proroga tariffe ai punti di interconnessione

L'authority francese per l'energia, Cre, ha stabilito di prorogare di sei mesi la validità delle tariffe di trasporto gas ai punti di interconnessione delle reti transalpine di GRTgaz e Terega (Snam)
[leggi tutto…]

Eni rinnova il contratto per il gas dall’Algeria

L’Italia potrà contare sul gas algerino almeno fino al 2027
[leggi tutto…]

Trading gas in discesa al Psv

Nonostante le temperature inferiori alla media stagionale, il trading di gas al Punto di scambio virtuale (Psv) ha mostrato ad aprile la consueta battuta d’arresto primaverile
[leggi tutto…]