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Home Rassegna Stampa Mossi&Ghisolfi, colpo in Tunisia
03/05/2017 - Pubblicato in news internazionali

Mossi & Ghisolfi è vicino alla firma di un contratto in Tunisia relativo a un impianto di bioetanolo da oltre 300 milioni di euro. Secondo quanto risulta a MF-DowJones, il gruppo italiano, attivo nell’innovazione applicata al settore del pet, dell’ingegneria e dei prodotti chimici rinnovabili derivati da biomasse non alimentari, fornirà la tecnologia all’impianto di El-Hamma. La tecnologia che metterà a disposizione si chiama Proesa e viene utilizzata per la trasformazione di biomassa non alimentare  in zuccheri fermentabili di alta qualità e a basso costo che serviranno poi per produrre biocarburante. Oggi l’azienda rappresenta il secondo gruppo italiano nel settore chimico, con un fatturato di circa 3 miliardi di euro annui. Quest’anno poi entrerà in funzione in Texas il nuovo impianto M&G Chemicals per la produzione di pet: una volta entrato a regime l’impianto ospiterà il più grande impianto single-site integrato per quanto concerne il pta.

Fonte: MF – Francesco Colamartino (pag. 17)

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