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Home Rassegna Stampa Mosca-Ankara, ballano gas e nucleare
25/11/2015 - Pubblicato in news internazionali

Benché non rappresentino la più tragica delle conseguenze paventate da Putin, va segnalato che a rischio ci sono anche una serie di dossier d'affari tra i due Paesi. Ce n'è uno in particolare che è già in bilico e rischia ora l'affossamento definitivo: l'incidente di ieri sarà, per molti analisti, la pietra tombale sul progetto del gasdotto Turk Stream. Vi era coinvolta anche Saipem, che però a luglio aveva ricevuto la cosiddetta termination of convenience con la quale South Stream Transport, controllata al 100% dal colosso russo Gazprom, comunicava l'annullamento del contratto per la prima linea della sezione offshore del gasdotto a causa dell'impossibilità di raggiungere un accordo su molti lavori e da allora tra Russia e Turchia sono state schermaglie continue, con rimpallo delle responsabilità sull'impasse del progetto, nato come alternativa al South Stream ma per la stessa esigenza di scavalcare l'Ucraina nel trasporto del gas. Le ultime notizie, immediatamente prima dell'abbattimento del jet, davano il gasdotto ancora in vita.

Fonte: Milano Finanza

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