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Home Rassegna Stampa Mire cinesi sul gas Eni australiano
26/05/2020 - Pubblicato in news internazionali

Arrivano dalla Cina i primi concreti segnali di interesse per gli asset australiani di Eni. Secondo indiscrezioni, tra i pretendenti c’è Roc Oil, quartier generale a Sidney ma azionariato cinese. La decisione rientra nella strategia di dismissione degli asset meno strategici così da far cassa per meglio resistere ai contraccolpi della pandemia, che ha portato il gruppo guidato dall’ad Descalzi a ridurre i capex del 25% per quest’anno. Al portafoglio australiano del gas, la cui produzione è destinata al mercato domestico, è attribuito un controvalore di un miliardo di dollari. Il cane a sei zampe è presente in Australia da 20 anni.

Fonte: MF- Angela Zoppo (pag.17)

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