Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il Messico punta sui fichi d’India per produrre carburante pulito
23/08/2017 - Pubblicato in news internazionali

Il paese guidato da Enrique Pena Nieto ha come obiettivo un riscatto energetico green. I residui del cactus opuntia, di cui il fico d’India è la pianta più conosciuta, vengono utilizzati per produrre elettricità grazie ad un processo di digestione da cui si ottiene fertilizzante e biogas. A Città del Messico si contano fino a dieci tonnellate di residui al giorno da smaltire: un vero e proprio polmone verde con 2.800 ettari di terreno dedicati al fico d’India che corrono sulle pendici di un vulcano ormai spento. I residui della lavorazione vengono convogliati in un grande serbatoio dove sono macinati e miscelati con batteri. Dopo una digestione a 55 gradi la pianta diventa una sorta di fango ammendante e biogas per alimentare i generatori di energia elettrica. È un progetto importante e se i risultati saranno positivi, la produzione di biogas dai residui di fico d’India sarà estesa anche ad altri mercati in modo che il Messico possa raggiungere i propri obiettivi in materia di lotta all’inquinamento.

Fonte: ItaliaOggi – Maicol Mercuriali (pag. 11)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

UE, due bandi per progetti d’interesse comune

La Commissione europea ha aperto due call for applications per progetti nell'ambito delle reti intelligenti (“smart grids”) e delle reti per il trasporto della CO2 da far rientrare nel quinto elenco di progetti d'interesse comune &nd
[leggi tutto…]

Gas, scatta la maxi speculazione. In Europa volatilità da Bitcoin

Gas come il Bitcoin, condizioni senza precedenti quelle in cui è precipitato il mercato, con i vertiginosi rincari del Gnl in Asia che hanno innescato un’ estrema volatilità sugli hub europei
[leggi tutto…]

Idrogeno verde anche per alimentare nuove centrali a gas

Fuori l’idrogeno blu, dentro l’idrogeno verde prodotto da fonti di energia rinnovabile.
[leggi tutto…]