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Home Rassegna Stampa Mani forti dietro al rally del petrolio
31/10/2017 - Pubblicato in news internazionali

Lo shale oil non fa più paura agli hedge funds, che hanno continuato ad alzare la posta nelle scommesse su ulteriori rialzi del petrolio anche mentre il prezzo del Brent correva verso quota 60 dollari al barile. Si è rafforzata l’esposizione rialzista, ma ancora più significativa è stata la riduzione delle posizioni corte, crollate del 6,6% nel caso del Brent. Mani forti hanno continuato a sostenere il greggio anche nei giorni successivi. Il Brent ieri ha aggiornato il record, chiudendo a 60,09 dollari al barile (+0,8%), il Wti è salito a 54,15 dollari (+0,5%). Sauditi e russi sono riusciti a convincere che i tagli produttivi continueranno per tutto il 2018 e la domanda petrolifera continua a correre più dell’offerta, riducendo le scorte. Jp Morgan ieri ha alzato di ben 11 dollari la previsione sul prezzo del Brent nel 2018, portandola a 58 dollari.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag. 38)

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