Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Libia & C., l’autunno caldo di Eni
05/09/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Nei numeri di Eni in Nord Africa, schizzati ad agosto scorso a quasi 800 mila barili al giorno, c’è una sorpresa: il sorpasso dell’Egitto sulla Libia, una buona notizia per il gruppo. In termini di produzione, grazie soprattutto all’avvio lampo e alla crescita esponenziale del giacimento super giant di Zohr, i barili egiziani sono ormai 320 mila al giorno. La produzione registrata dall’inizio del 2018 in Libia è scesa a una media di 300 mila barili. In termini percentuali siamo ancora vicino al 20% della produzione complessiva dell’Eni, ma scorrendo i documenti finanziari del gruppo si scopre che il peso della Libia è destinato a scendere nel medio termine, se non altro perché continueranno a crescere i contributi di altri Paesi, come l’Egitto.

Fonte: MF, Mercati – Angela Zoppo (pag. 6)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]

Le emissioni non aumentano anche se l’economia è cresciuta: ecco perché è una buona notizia

Contrariamente alle attese, nel 2019 le emissioni mondiali di CO2 – il principale dei gas serra responsabili del riscaldamento globale- non sono aumentate
[leggi tutto…]

Chi vince e chi perde con il Green New Deal

New Green Deal. Sbagliare una mossa potrebbe costare salato
[leggi tutto…]