Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Kiev taglia l’import di gas Ue
11/01/2018 - Pubblicato in news internazionali

Nella celebrata vittoria legale di Naftogaz su Gazprom c’è un risvolto poco noto. Per la società ucraina ora diventerà più conveniente tornare ad approvvigionarsi di gas da Mosca piuttosto che dai trader dell’Unione europea ai quali ha fatto ricorso nei 3 anni del braccio di ferro col colosso russo, generato dalla vertenza sui contratti take or pay e sui diritti di transito nel territorio ucraino. Naftogaz si è rivolta perciò a una dozzina di società di trading, come Eni, Engie, Axpo, Rwe, Shell & Co. Ne consegue, secondo le prime stime, che questi ultimi potrebbero rimetterci oltre un miliardo di dollari, in termini di mancati proventi delle forniture di gas. In realtà è la decisione del tribunale arbitrale della Camera di commercio di Stoccolma, raggiunta il 22 dicembre scorso, a obbligare Naftogaz ad acquistare dai russi almeno 5 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Ma secondo quanto ha spiegato al mercato il ceo ucraino, Andriy Kobolyev «la parte maggiormente positiva della decisione del collegio arbitrale è il prezzo dei contratti di fornitura al quale Gazprom dovrà fornire il gas all’Ucraina, che risulterà inferiore a quello che stiamo pagando ora dai fornitori europei».

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 4)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]

Cipro, il fronte del mare. Così la corsa al gas accende incubi di guerra

Dalla scoperta del gas nel 2011 l’isola di Cipro è sempre di più il terreno di confronto tra sfidanti ben più potenti dei suoi residenti, divisi  da una linea di demarcazione da oltre cinquanta anni, turco-ciprioti e greco-
[leggi tutto…]