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Home Rassegna Stampa Italia “Ora gas e greggio ci sono. Prendiamoli”
05/12/2016 - Pubblicato in aspetti tecnici,news nazionali

La tendenza è mondiale e la convivenza tra fonti green e quelle fossili è destinata a durare a lungo. Se nel 2030 il 21% del fabbisogno sarà prodotto da energia pulita, come predicono le stime dell’International Renewable Energy agency, il restante 79% sarà ancora prodotto con fonti tradizionali. La questione non è solo legata alla consapevolezza ecologica dei Paesi ma anche alla sicurezza energetica: l’opportunità che lo sviluppo possa passare attraverso la possibilità di avere energia a buon mercato nel rispetto dell’ambiente e senza interruzioni. Un tema al centro di uno studio condotto da Aspen Institute Italia, con il contributo di Shell Italia. E’ la fotografia della situazione attuale a mettere in luce i nodi ancora da sciogliere, con l’Europa che importa il 30% di energia e il 60% del mix energetico si basa sugli idrocarburi. E per l’Italia l’importazione di energia è ancora più alta, raggiungendo il 90% del gas e del petrolio utilizzato. Ora il governo sta lavorando alla nuova strategia energetica nazionale (Sen) e il ministro Calenda ha dichiarato più volte che si tratta di una priorità assoluta.

Fonte: Corriere della Sera, Corriere Economia – Francesca Basso (pag. 4)

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