Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Italgas pronta ad aprire il dossier Gas Natutale
25/03/2017 - Pubblicato in news nazionali

Italgas è pronta a entrare nella partita sulla vendita degli asset italiani di Gas Natural Fenosa. Paolo Gallo, numero uno della società, indica una delle possibili mosse future in occasione della diffusione dei risultati 2016, i primi approvati dopo la separazione da Snam e il contestuale ritorno a Piazza Affari. Dove ieri il titolo ha chiuso in rialzo del 3,3%, a 4,08 euro, riportandosi sopra il prezzo di collocamento dello scorso novembre (3,99euro). «È evidente che parteciperemo alla gara se Gas Natural Fenosa deciderà di vendere e lo faremo con determinazione - spiega Gallo. Per ora abbiamo appreso dell’operazione dai giornali ed è chiaro che siamo interessati». La società, dunque, resta alla finestra e si prepara, da un lato, a implementare la riorganizzazione aziendale partita agli inizi di febbraio con l’obiettivo «di creare una società più efficiente e più presente sul territorio», precisa Gallo, e, dall’altro, si accinge a presentare, tra fine maggio e inizio giugno, un nuovo piano industriale 2017-2023 in cui fornirà una guidance più chiara sui dividendi. «In occasione del capital market day, a Londra, di fine ottobre - prosegue Gallo – avevamo indicato una cedola di 20 cent per il 2016 e annunciato una politica di dividendi sostenibile nel medio periodo con un aumento annuo low single-digit, nell’ordine del 3%, nel 2017-2018. Daremo ora una guidance più chiara e coerente con l’orizzonte del nuovo piano». Che guarderà al 2023 perché, come spiega l’ad, «nel nostro cronoprogramma, abbiamo previsto che il completamento delle gare gas sarà nel 2021 e dunque quella deadline ci consente di includere appieno gli effetti che si dispiegheranno a valle delle stesse».

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e Mercati – Celestina Dominelli (pag.26)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Oil, cinema e reti gas, dove la Cina apre (ma non troppo)

Aperture nella manifattura avanzata, nel settore estrattivo, nei trasporti e nell’intrattenimento entreranno in vigore in Cina dal 30 luglio.
[leggi tutto…]

La guerra delle petroliere. Londra minaccia Teheran

Stessa scena del 4 luglio, ma stavolta sono i pasdran mascherati che da un elicottero atteranno sulla petroliera britannica e sequestrano la nave che aveva appena varcato lo stretto di Hormuz.
[leggi tutto…]

Eni, dal Parlamento tunisino ok ad accordo per diritti di transito Ttpc

Il Parlamento tunisino ha ratificato l’accordo con Ttpc, controllata di Eni, per il transito attraverso il Paese nordafricano del gas di provenienza algerina.
[leggi tutto…]