Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Per gli investimenti delle compagnie il barile deve tornare a 60 dollari
14/07/2016 - Pubblicato in aspetti tecnici,stoccaggi

Sul petrolio è tornato a soffiare il vento dei ribassi alimentato dall’allarme sulle scorte lanciato dall’Agenzia internazionale per l’energia. Miliardi di barili di carburanti continuano nonostante tutto ad accumularsi schiacciando le quotazioni ai minimi da due mesi, di nuovo sotto 50 dollari: una soglia che non consente di sviluppare la produzione in modo da soddisfare la futura domanda. La maggior parte dei progetti di investimento da parte delle compagnie petrolifere deve attendere che il greggio torni a quotare almeno 60 dollari al barile. Secondo uno studio pubblicato da WoodMackenzie col barile a 60$ avrebbero via libera il 70% dei progetti, capaci di portare sul mercato 9 milioni di barili al giorno in più entro il 2025.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 4)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sfida verde dell’Europa al mondo: mille miliardi, neutralità Co2 nel 2050

La Commissione europea ha presentato ieri una nuova e ampia strategia ambientale che nei prossimi anni avrà impatto su tutti i settori: dall’industria all’agricoltura, dai trasporti all’energia.
[leggi tutto…]

Il gas del Tap cerca il raddoppio

Si deciderà a metà 2020 il raddoppio del gasdotto Tap
[leggi tutto…]

Emissioni, meglio tassarle alle frontiere

Per raggiungere gli obiettivi ambiziosi che servono a fronteggiare l’emergenza climatica, uno dei rimedi suggeriti dalla Presidente della Commissione europea, von der Lyen, è quello di tassare le emissioni per incentivare i produttori
[leggi tutto…]