Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Non c’è intesa nell’Opec. Il petrolio verso i 35 dollari
29/11/2016 - Pubblicato in news internazionali

Taglio della produzione di un milione di barili al giorno o crollo del prezzo. Il vertice dell’Opec che si apre domani a Vienna farà da spartiacque. In caso di mancato accordo tra i Paesi produttori si rischia un tracollo ulteriore del costo del petrolio. Ieri, l’incertezza regnava sovrana, ma visto il clima degli ultimi giorni è già un mezzo successo. Le prime voci di un fallimento dell’incontro austriaco circolate per tutto il fine settimana avevano fatto precipitare il prezzo del greggio. Gli analisti hanno quantificato il costo di un eventuale esito negativo dell’appuntamento  di domani: «Si può finire sotto ai quaranta dollari», ha spiegato Helima Croft, responsabile della strategia globale sulle materie prime di Rbc Capital Markets. Altri si spingono oltre: addirittura «verso i 30 dollari al barile», ha detto Stuart Ive, client manager di Om Financial. Poi, però, alcune dichiarazioni dei partecipanti sbarcati a Vienna hanno iniettato una flebile speranza. Grande rilevanza è stata attribuita alle parole del ministro del petrolio dell’Iraq, Jabbar al-Luaibi, che al suo arrivo ha detto: «Speriamo di arrivare ad un accordo. L’Iraq coopererà per raggiungere un’intesa». L’Iraq è uno dei Paesi che hanno creato più problemi all’accordo, così, queste parole di ottimismo hanno avuto effetto immediato: a Wall Street il greggio ha guadagnato 1,28 dollari.

Fonte: La Stampa – Francesco Olivo (pag. 25)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Terna, piano da 6,2 miliardi per potenziare la rete

Con la rotta puntata sulla rete elettrica nazionale, chiamata a supportare il ruolo dominante nella transizione energetica, Terna è pronta a investire 6,2 miliardi nei prossimi cinque anni per accompagnare l’infrastruttura lungo la strada del
[leggi tutto…]

Carbone, il Far East traina la domanda

Il commercio mondiale di carbone continua a correre sfruttando la spinta del sud-est asiatico alla ricerca di fonti di energia a prezzi bassi.
[leggi tutto…]

“Gas fondamentale per la competitività. L’Italia giochi il suo ruolo in Europa”

Intervenendo al convegno organizzato da Assocarta e Confindustria Toscana Nord su “Gas, competitività e sostenibilità ambientale nell’industria italiana”  il manager si Sofidel Luigi Lazzeschi ha sottolineato come il P
[leggi tutto…]