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Home Rassegna Stampa Intervista a Fatih Birol: "Petrolio, giusto riunire il G20, se crolla il settore per danni per tutti"
08/04/2020 - Pubblicato in news internazionali

Produttori e consumatori di petrolio allo stesso tavolo per evitare “nell’interesse di tutti il tracolo del settore”. A questo servirà la riunione d’urgenza del G20 Energia, convocato per venerdì, all’indomani del vertice Opec. Fatih Birol, direttore dell’Aie rivendica la paternità dell’idea di convocare il G20 e allude alla possibilità di un accordo sui tagli di produzione con il contributo anche degli Usa. Nell’intervista spiega che il crollo dell’industria dell’Oil&Gas sarebbe un grande pericolo per l’economia globale. Non solo per i Paesi produttori ma anche per quelli che lo importano. I Paesi importatori spiega Birol come molti Paesi europei, India e Cina, hanno capacità di stoccaggio: ora che i prezzi sono così bassi potrebbero comprare un po' di greggio per i rainy days del futuro. E per i Paesi che non hanno abbastanza spazio negli stoccaggi, come l’Italia, ci sono altre opzioni, come le petroliere. E chi proprio non può – dichiara Birol – basta che offra il suo sostegno politico. “L’Italia ha una delle maggiori compagnie petrolifere del mondo, che risente della situazione. Avete anche molte raffinerie, stazioni di rifornimento. Questo è un problema di tutti, non riguarda solo l’industria petrolifera”. Intanto avverte che gli Usa hanno concordato con Birol e con l’Arabia Saudita che fosse opportuno riunire il G20.

Fonte: Il Sole 24 Ore- Sissi Bellomo (pag. 7)

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