Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Le imprese dell’oil&gas l’eccellenza italiana che brilla a riflettori spenti
05/06/2017 - Pubblicato in news nazionali

Molte aziende tricolori si distinguono per essere le migliori a livello globale nei settori dell’impiantistica, delle fonti rinnovabili, dei servizi hi-tech, nella progettazione e realizzazione dei sistemi elettrici, nel campo della certificazione e dell’ingegneria infrastrutturale. In sostanza, l’Italia sta vivendo un nuovo protagonismo nell’industria dell’oil and gas perché può vantare una posizione di leadership tecnologica con alcune sue aziende storiche. Si tratta di imprese che prendono commesse per fare attrezzature, beni fisici, destinati alla realizzazione di pozzi e infrastrutture per la produzione e il trasporto del gas e del petrolio nella fase a monte. Ma anche in quella a valle con la certificazione e creazione di sistemi di trasmissione elettrica in grado di trasportare grandi flussi di energia, percorrendo distanze considerevoli. Esempi di campioni dell’energia made in Italy in giro per il mondo ce ne sono molti come il Cesi, il Centro elettrico sperimentale italiano, società partecipata a maggioranza da Enel e Terna, tra i leader mondiali nel campo del testing&certification e della consulenza tecnico-ingegneristica, della sperimentazione di cavi, componenti e tecnologie innovative Hvdc. Un altro esempio tipico è quello delle valvole nel settore oil&gas per il quale l’Italia ha un distretto ben definito nella provincia di Bergamo.

Fonte: La Repubblica, Affari&Finanza – Vito de Ceglia (pag. 44)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gas, ok Arera a seconda sessione aste capacità dall’Algeria

Le difficoltà degli operatori a ottenere i requisiti di partecipazione in tempo utile ha fatto sì che l’asta tenutasi lo scorso primo luglio per l’assegnazione di capacità gas dall’Algeria presso il punto di ent
[leggi tutto…]

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]