Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa L’impatto del prezzo del petrolio
18/12/2015 - Pubblicato in news internazionali

Nonostante il crollo dei prezzi, da oltre 115 dollari alla fine di novembre 2015, la maggior parte dei modelli macroeconomici suggerisce che l’impatto sulla crescita globale è stato inferiore rispetto a quanto previsto – forse lo 0,5% del Pil mondiale. La buona notizia è che questo effetto positivo  ma modesto sulla crescita probabilmente non cesserà nel 2016. La cattiva notizia è che i prezzi bassi creeranno ancora maggiori tensioni sui principali paesi esportatori di petrolio. La recente diminuzione dei prezzi del petrolio è pari al calo trainato dall’offerta nel 1985-1986, quando i membri dell’Opec hanno deciso di invertire i tagli alle forniture per riconquistare quote di mercato. Tra le ragioni il rallentamento della Cina che sta spostando gli equilibri verso il consumo interno e le nuovi fonti di approvvigionamento di petrolio. La rivoluzione dello shale ha fatto salire la produzione di petrolio americano da cinque milioni di barili al giorno nel 2008 a 9,3 milioni di barili nel 2015. Anche l’anticipazione della produzione petrolifera iraniana post-sanzioni ha colpito i mercati.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Commenti e Inchieste ​

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ets, consultazione Ue sul “Fondo per la modernizzazione”

La Commissione europea ha avviato una consultazione sulla proposta di regolamento che stabilisce le regole di funzionamento del Fondo europeo per la modernizzazione, previsto dalla riforma dell'Ets del 2015
[leggi tutto…]

Tariffe gas tedesche, Confindustria: “La Ue rischia la germanizzazione”. Patuanelli: “Inaccettabile”

Proprio nel giorno in cui Confindustria rilancia alla Camera l’allarme sui possibili aumenti del prezzo del gas conseguenti alle nuove tariffe di trasporto tedesche, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, le ha definite “ina
[leggi tutto…]

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]