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Home Rassegna Stampa La guerra delle petroliere. Londra minaccia Teheran
21/07/2019 - Pubblicato in news internazionali

Stessa scena del 4 luglio, ma stavolta sono i pasdran mascherati che da un elicottero atteranno sulla petroliera britannica e sequestrano la nave che aveva appena varcato lo stretto di Hormuz. Il capo del Foreign Office ha espresso estremo disappunto per il sentiero pericoloso di Teheran, minacciando risposte ponderate e robuste. Il bollente caso che smuove le tensioni tra Londra e Teheran, non poteva arrivare in un momento peggiore per il regno Unito, in procinto di cambiare governo, in piena tempesta Brexit e con un accordo nucleare con l’Iran che Londra vuole disperatamente salvare dopo la rottura di Trump. Ieri la British Airways, ha anche sospeso per almeno una settimana i voli da e verso Cipro per ragioni di sicurezza, infatti secondo il Foreign Office la minaccia terroristica è cresciuta notevolmente negli ultimi mesi. Inoltre il quasi certo arrivo di Johnson a Dowing Street apre una serie di ulteriori scenari imprevedibili. Egli ha sempre difeso l’accordo nucleare, ma allo stesso tempo è amico Trump, il cui obiettivo in Medio Oriente pare quello di alzare il livello dello scontro per plasmare il “Nuovo ordine” che sogna insieme agli alleati Arabia Saudita e Israele, che sono i nemici numero uno di Teheran.

Fonte: La Repubblica – Antonello Guerrera (pag. 16)

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