Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Guerra aperta fra Trump e Opec
26/09/2018 - Pubblicato in news internazionali

Dinanzi ai delegati di 193 Paesi l’inquilino della Casa Bianca ha accusato il cartello dei Paesi esportatori di petrolio (12 membri che controllano il 78% delle riserve mondiali) di mantenere artificialmente alto il costo del greggio. L’Arabia Saudita, il maggior produttore di oro nero al mondo, ha però interessi diversi rispetto al presidente statunitense. Il principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman ha bisogno di fondi pe finanziare l’ambizioso programma di riforme Vision 2030. Inoltre una fiammata del greggio potrebbe aumentare il valore del colosso petrolifero Saudi Aramco.

Fonte: MF – Francesco Bertolino (pag. 4)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]

Le emissioni non aumentano anche se l’economia è cresciuta: ecco perché è una buona notizia

Contrariamente alle attese, nel 2019 le emissioni mondiali di CO2 – il principale dei gas serra responsabili del riscaldamento globale- non sono aumentate
[leggi tutto…]

Chi vince e chi perde con il Green New Deal

New Green Deal. Sbagliare una mossa potrebbe costare salato
[leggi tutto…]