Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Greggio, Mosca apre ai tagli
14/01/2016 - Pubblicato in news internazionali

Dopo le cadute in picchiata dei giorni scorsi che avevano portato ieri le quotazioni ai minimi da 12 anni, il petrolio risale sopra i 31 dollari ma arriva un allarme da Mosca.  "E' necessario prepararsi al peggio se i prezzi del petrolio dovessero scendere ancora", ha detto il premier russo Dmitri Medvedev. "Le possibilità dello Stato non sono infinite". Medvedev ha poi sottolineato che la classe media "si è impoverita" ma che la crisi è "ben lontana" dai livelli del 1998. Il rischio, ha aggiunto, è che il Paese entri in "depressione", dalla quale "è altrettanto difficile uscire che da una crisi". Intanto il Cremlino ha ordinato degli 'stress test' tenendo conto di tre scenari: il petrolio a 25 dollari al barile, a 35 e a 45. Lo riporta Rt. La tenuta dei conti, per il 2016, era basata su un prezzo fissato intorno ai 50 dollari al barile.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag.2)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Kerry: <<Europa e Usa insieme su Green deal e lotta al virus>>

Le due grandi sfide della green economy e della pandemia richiedono una risposta congiunta di Europa e Stati Uniti. Ora, con Biden alla Casa Bianca, tutto sarà più facile ma solo se si seguirà la strada della democrazia e della difesa
[leggi tutto…]

Petrolio, con Biden lo shale perde anche l’appoggio politico

Indifferente al cambio della guardia alla Casa Bianca, il petrolio continuala sua avanzata sui mercati finanziari, dove si mantiene ai massimi da quasi un anno, vicino a 57 dollari nel caso del Brent, e intorno a 54 nel caso del Wti.
[leggi tutto…]

Sanzioni Usa e caso Navalny, Nord Stream 2 torna nel mirino

Doppio attacco al Cremlino, nel pomeriggio di ieri. Il primo è partito dalla Casa Bianca nelle ultimissime ore dell’amministrazione Trump, che ha sganciato il suo siluro finale sul Nord Stream 2
[leggi tutto…]