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Home Rassegna Stampa I giganti dell’oil&gas
03/06/2017 - Pubblicato in news internazionali

Quattro mesi dopo la fusione tra il gruppo texano Fmc con la francese Technip, il matrimonio comincia ad andare stretto. Il baricentro è troppo spostato verso gli Usa e tardano ad arrivare i risultati sperati in termini di aggiudicazione di maxi-contratti. Sia Technip che Saipem hanno ottenuto il 1 giugno due importanti ordini da Eni e i suoi partner in Mozambico. Saipem si occuperò delle perforazioni offshore. Technip lavorerà alla realizzazione della piattaforma galleggiante di trattamento del gas. L’obiettivo di un 27% del mercato mondiale delle perforazioni è da verificare. Operazioni di altro genere sono rinviate a quando il prezzo del petrolio risalirà e le oil company riprenderanno ad investire. Dsecommissioning e realizzazione di impianti eolici offshore sono le scelte d’elezioni. La prima attività dovrebbe avere un boom nei prossimi anni perché andranno ad esaurirsi alcuni giacimenti ormai maturi e le compagnie petrolifere dovranno smantellare le piattaforme. La seconda attività è legata ai progetti di grandi gruppi energetici come il francese Edf e il danese Vestas.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 26)

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