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Home Rassegna Stampa Gestori e analisti vedono un rialzo del petrolio
03/01/2017 - Pubblicato in news internazionali

Nel 2016 il prezzo del Brent è salito del 56% e quello del Wti del 45%. Determinante è stato l’accordo concluso a fine novembre, in base al quale la maggior parte dei membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) e altri 11 produttori inizieranno a ridimensionare la produzione a partire da questo mese. A che livelli si attesterà il prezzo nel 2017? La stima di Bank of America-Merrill Lynch sul Brent è 61 dollari al barile, con la possibilità di toccare un massimo di 70 dollari verso la metà dell’anno. Quella sul Wti è invece 59 dollari. A parere degli esperti, «l’Arabia Saudita e gli altri Paesi del Golfo taglieranno la produzione di greggio in base a quanto stabilito, ma la Russia e altri Paesi potrebbero congelarla sui livelli attuali o ridurla solo in misura modesta». Da Barclays il prezzo medio del Wti è stimato a 55 dollari al barile nel primo trimestre 2017. Si tratta di una previsione invariata rispetto a quelle precedenti, ma la quotazione del petrolio potrà essere spinta al ribasso dalle condizioni meteo, dall’aumento dell’offerta e dai margini reddituali più deboli.

Fonte: MF – Red. (pag. 7)

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