Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La geopolitica accelera la corsa del petrolio
07/11/2017 - Pubblicato in news internazionali

La resa dei conti in Arabia Saudita, con l’arresto di ministri e principi da parte dell’erede al trono bin Salman, ha accelerato il rialzo del petrolio. Il Brent è balzato di oltre il 3% superando 64 dollari al barile, il massimo da circa due anni e mezzo. Intanto è battaglia tra le grandi borse mondiali per aggiudicarsi l’Ipo di Saudi Aramco. Nelle settimane scorse ad alimentare gli acquisti era stato soprattutto il miglioramento dei fondamentali. Una rapida e visibile riduzione delle scorte petrolifere globali, unita alla convinzione di un prolungamento dei tagli produttivi dell’Opec e dei suoi alleati e a segnali di rallentamento della crescita dello shale oil hanno spinto gli hedge funds ad accumulare un’esposizione rialzista.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 40)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Terna, piano da 6,2 miliardi per potenziare la rete

Con la rotta puntata sulla rete elettrica nazionale, chiamata a supportare il ruolo dominante nella transizione energetica, Terna è pronta a investire 6,2 miliardi nei prossimi cinque anni per accompagnare l’infrastruttura lungo la strada del
[leggi tutto…]

Carbone, il Far East traina la domanda

Il commercio mondiale di carbone continua a correre sfruttando la spinta del sud-est asiatico alla ricerca di fonti di energia a prezzi bassi.
[leggi tutto…]

“Gas fondamentale per la competitività. L’Italia giochi il suo ruolo in Europa”

Intervenendo al convegno organizzato da Assocarta e Confindustria Toscana Nord su “Gas, competitività e sostenibilità ambientale nell’industria italiana”  il manager si Sofidel Luigi Lazzeschi ha sottolineato come il P
[leggi tutto…]