Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La geopolitica accelera la corsa del petrolio
07/11/2017 - Pubblicato in news internazionali

La resa dei conti in Arabia Saudita, con l’arresto di ministri e principi da parte dell’erede al trono bin Salman, ha accelerato il rialzo del petrolio. Il Brent è balzato di oltre il 3% superando 64 dollari al barile, il massimo da circa due anni e mezzo. Intanto è battaglia tra le grandi borse mondiali per aggiudicarsi l’Ipo di Saudi Aramco. Nelle settimane scorse ad alimentare gli acquisti era stato soprattutto il miglioramento dei fondamentali. Una rapida e visibile riduzione delle scorte petrolifere globali, unita alla convinzione di un prolungamento dei tagli produttivi dell’Opec e dei suoi alleati e a segnali di rallentamento della crescita dello shale oil hanno spinto gli hedge funds ad accumulare un’esposizione rialzista.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 40)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gas, ok Arera a seconda sessione aste capacità dall’Algeria

Le difficoltà degli operatori a ottenere i requisiti di partecipazione in tempo utile ha fatto sì che l’asta tenutasi lo scorso primo luglio per l’assegnazione di capacità gas dall’Algeria presso il punto di ent
[leggi tutto…]

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]