Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La geopolitica accelera la corsa del petrolio
07/11/2017 - Pubblicato in news internazionali

La resa dei conti in Arabia Saudita, con l’arresto di ministri e principi da parte dell’erede al trono bin Salman, ha accelerato il rialzo del petrolio. Il Brent è balzato di oltre il 3% superando 64 dollari al barile, il massimo da circa due anni e mezzo. Intanto è battaglia tra le grandi borse mondiali per aggiudicarsi l’Ipo di Saudi Aramco. Nelle settimane scorse ad alimentare gli acquisti era stato soprattutto il miglioramento dei fondamentali. Una rapida e visibile riduzione delle scorte petrolifere globali, unita alla convinzione di un prolungamento dei tagli produttivi dell’Opec e dei suoi alleati e a segnali di rallentamento della crescita dello shale oil hanno spinto gli hedge funds ad accumulare un’esposizione rialzista.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 40)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Eni rinnova il contratto per il gas dall’Algeria

L’Italia potrà contare sul gas algerino almeno fino al 2027
[leggi tutto…]

Trading gas in discesa al Psv

Nonostante le temperature inferiori alla media stagionale, il trading di gas al Punto di scambio virtuale (Psv) ha mostrato ad aprile la consueta battuta d’arresto primaverile
[leggi tutto…]

Aumenta l’export di gas USA nella UE

Le importazioni di gas naturale liquefatto (gnl) americano sono balzate del 272% da quando Trump e il Junker hanno segnato una tregua nel luglio 2018 prevedendo di potenziare gli scambi
[leggi tutto…]