Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Gazprom: “Italia punto di riferimento per la mobilità a gas”
31/01/2019 - Pubblicato in news internazionali

L’Italia è “un punto di riferimento” in Europa per la mobilità a gas con oltre 1 milione di auto, più di 1.300 punti di rifornimento e vari progetti di sviluppo. Lo ha dichiarato il presidente di Gazprom, Viktor Zubkov, alla European Gas Conference di Vienna. La mobilità a gas è stata definita “promettente” anche dal direttore generale di Gazprom Export, Elena Burmistrova, soprattutto in riferimento al Gnl nei trasporti pesanti. Nel suo intervento, Burmistrova ha affermato che il gas è “il miglior partner delle rinnovabili” e che l’idrogeno ha “ottime prospettive in chiave di abbattimento della CO2”. Secondo la Burmistrova l’Europa diverrà sempre più dipendente dall’import e la Russia. Alla conferenza viennese è intervenuta anche la vice-presidente senior Business development di Snam, Maria Rita Galli, che ha evidenziato l’importanza delle infrastrutture del gas per l’integrazione dei mercati europei e la sicurezza degli approvvigionamenti. Nord Stream 2, intanto, è ormai vicino al completamento: la prima linea sarà pronta il prossimo novembre e la seconda il mese successivo. Quanto al gasdotto Tap, il managing director Luca Schieppati ha fornito un nuovo aggiornamento del progetto, “completato all’84%”. Il tratto tra Grecia e Albania, ha spiegato Schieppati, “è al 97% e le condotte sono già state interrate, mentre in Italia si lavora al terminale di ricezione e al micro-tunnel”.

Fonte: Quotidiano Energia

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Eni rinnova il contratto per il gas dall’Algeria

L’Italia potrà contare sul gas algerino almeno fino al 2027
[leggi tutto…]

Trading gas in discesa al Psv

Nonostante le temperature inferiori alla media stagionale, il trading di gas al Punto di scambio virtuale (Psv) ha mostrato ad aprile la consueta battuta d’arresto primaverile
[leggi tutto…]

Aumenta l’export di gas USA nella UE

Le importazioni di gas naturale liquefatto (gnl) americano sono balzate del 272% da quando Trump e il Junker hanno segnato una tregua nel luglio 2018 prevedendo di potenziare gli scambi
[leggi tutto…]