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Home Rassegna Stampa Gas, tornano gli investimenti Oltre un miliardo per lo stoccaggio alla porte di Lodi
26/01/2016 - Pubblicato in news nazionali,stoccaggi

Sarà uno degli investimenti più importanti nel settore del gas di tutta Europa. E non arriva da una delle grandi utility che domina il settore. Ma da un operatore indipendente che è riuscito a far convergere sul suo progetto oltre un miliardo di euro. Grazie a un finanziamento che coinvolge nove banche internazionali (di cui due italiane) coordinato da Banca Imi, nei prossimi giorni sarà firmato l'accordo finanziario che consentirà la realizzazione di un impianto di stoccaggio del metano alle porte di Lodi. Il progetto si chiama Ital Gas Storage, una joint venture tra la società Whysol Investments fondata da Alberto Bitetto (con un passato da dirigente in Edison e nella società di consulenza McKinsey), il quale ha trovato un socio nel fondo infrastrutturale di Morgan Stanley. Destinato a diventare uno degli impianti di stoccaggio più capienti del paese, il sito di Lodi (nel comune di Cornegliano Laudense, per la precisione), sfrutta il primo e storico giacimento scoperto da Agip in Pianura Padana negli anni Cinquanta. L'impianto - realizzato con il sistema del project financing e che verrà realizzato da Saipem - dovrebbe essere inaugurato a metà 2018. Soltanto nell'ottobre scorso ha avuto la certezza del "fattore di garanzia" da parte dell'Autorità dell'energia: in sostanza, è stato riconosciuto come un progetto strategico per garantire in Italia un mercato del gas più liquido, nonché sicurezza per l'approvvigionamento del gas. In pratica, un business regolato che ha in questo modo attirato gli investitori. Quasi tutto dall'estero, anche per la difficoltà degli operatori finanziari del nostro paese nel saper valutare questo tipo di operazioni.

Fonte: La Repubblica, Economia – Luca Pagni (pag. 22)

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