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Home Rassegna Stampa Gas, dagli scarti nasce un tesoro, il rinnovabile fa bene e conviene
23/04/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

In ballo non c’è solo la salvaguardia dell’ambiente, ma anche importanti implicazioni di business. Il gas prodotto da fonti rinnovabili, utilizzato nelle infrastrutture già esistenti, può avere un ruolo chiave nell’abbattimento delle emissioni in Europa, garantendo da qui al 2050 un risparmio di circa 140 miliardi di euro l’anno. A rivelarlo è un report commissionato alla società di consulenza Ecofys dal consorzio Gas for Climate, che riunisce sette grandi aziende europee nel trasporto di gas naturale (Snam, Enagas, Fluxys, Gasunie, GrtGaz, Open Grid Europe e Tigf) e due associazioni attive nel settore del gas rinnovabile (Consorzio Italiano Biogas e European Biogas Association). Dallo studio emerge come sia possibile aumentare la produzione di gas rinnovabili nell’ordine di 122 miliardi di metri cubi annui entro il 2050, includendo nel calcolo sia l’idrogeno rinnovabile sia il biometano. Quest’ultimo incarna in pieno il concetto di economia circolare: dagli scarti e dai rifiuti dei processi produttivi è possibile ottenere ulteriori benefici evitando sprechi di materia e di energia. Il contributo del biometano nelle infrastrutture del gas per riscaldare gli edifici, produrre elettricità affiancando eolico e solare e alimentare i trasporti pesanti sia via terra sia via mare può avere un effetto moltiplicatore.

Fonte: La Repubblica, Affari & Finanza – Luigi dell’Olio (pag. 43)

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