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Home Rassegna Stampa Gas liquido, il Qatar sfida gli Stati Uniti
27/09/2018 - Pubblicato in news internazionali

È trascorsa appena una settimana dalla decisione della Cina di imporre dazi sul Gnl americano e i concorrenti degli Stati Uniti già iniziano a muoversi per approfittare della situazione. Il primo a farsi avanti è il Quatar, che ieri ha annunciato un’ulteriore espansione della capacità produttiva, con cui conta di arrivare a 110 milioni di tonnellate per l’anno 2023-2024 rispetto agli attuali 77 milioni. Nel frattempo anche il Canada, finora assente da questo mercato, sembra vicino a coronare l’antica aspirazione di esportare Gnl: a giorni il primo impianto di liquefazione del Paese, con una capacità di 26 milioni di tonnellate l’anno, dovrebbe ricevere il via libera all’investimento. I soci di Lng Canada, guidati da Royal Dutch Shell, hanno infatti ottenuto importanti agevolazioni da Ottawa che avrebbero convinto a rompere gli indugi. Il Governo di Ottawa ha offerto agevolazioni fiscali al progetto. Le condizioni del mercato del Gnl, fino a poco tempo fa gravate da un surplus di offerta, sono decisamente migliorate, grazie soprattutto a un boom di importazioni in Cina.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag.19)

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